Premio “Pinarolium”

Si tratta di un Premio che la Pro Loco Pinerolo conferisce annualmente a personalità, enti, associazioni ed aziende che con il loro operato e nei rispettivi campi abbiano portato lustro alla Città di Pinerolo.

Ogni anno un’apposita commissione individua i vincitori all’interno di una ristretta rosa di candidati, ma i premiati sono ormai diverse decine.


Premio “Pinarolium” 2020

Quest’anno lo storico riconoscimento della città di Pinerolo attraverso la Pro Loco di Pinerolo, è stato assegnato alla Asl TO3 per lo straordinario ruolo svolto in questi terribili mesi di Pandemia ed in particolare alla strutture sanitarie di Pinerolo.
La premiazione è avvenuta sabato 17 ottobre alle 16,00 presso la sala rappresentanza della Città di Pinerolo, con le autorità e la presenza del vescovo di Pinerolo Don Derio Olivero che ha avuto modo di raccontare la sua testimonianza sulla battaglia vinta contro il Covid presso l’ospedale Agnelli.
A ritirare il premio il dott. Boraso Direttore sanitario, inoltre è stata l’occasione per una delegazione dell’Union Volley di Pinerolo di lasciare due maglie ufficiali come forma di ringraziamento per ciò che ha fatto il personale sanitario pinerolese.
 
 
 

Premio “Pinarolium” 2018

Sarà la sala di rappresentanza del comune, l’1 giugno alle 16.30, ad ospitare l’evento di conferimento del prestigioso premio Pinarolium. A riceverlo l’eclettico artista Osvaldo Malvizzati, l’atleta pallavolista Maurizia Borri e l’Associazione Italia Nostra – sezione pinerolese “Ettore Serafino”. Parte integrante, dai primi anni Settanta (essendo stato istituito nel 1972), della storia ‘moderna’ della Città, il riconoscimento testimonia la volontà della Pro Pinerolo non solo di esaltare persone, attività, enti o associazioni, pinerolesi di nascita o di adozione, che si sono distinte nei più svariati ambiti, ma di condividerne pubblicamente, rimarcandolo, il contributo reso per valorizzare e promuovere oltre i confini comunali e in certi casi perfino nazionali, l’immagine di una Pinerolo che continua a dimostrarsi fucina di talenti e di iniziative degne di menzione. Come pietre miliari lungo i percorsi che segnano la memoria comunitaria, i nomi indicati dal Consiglio direttivo si aggiungeranno alla famigerata lista nella quale si annoverano, tra gli altri, famosi eroi della Resistenza, pittori, scultori, musicisti, magistrati, politici, editori, musei, associazioni di volontariato, storici, sportivi, vescovi, scienziati, ricercatori, fotografi, interpreti di epoche diverse, delineando del comune un quadro di eccellenza a tutto tondo. Oltre cento coloro che accanto o al seguito di personaggi del calibro di Michele Baretta, Ugo Marino, Mario Strani, Italo Tajo, Luigi Aghemo, Giovanni Toselli, Ettore Serafino, Giovanni Carena, compongono l’Albo dei Premiati, o vantano l’“Atestassion ëd riconossensa” avendo trasformato le proprie gesta in inchiostro indelebile tra le pieghe del tempo.